17 – 24 ottobre 2025
Come artista, Xiaohan Luo lavora con la pittura, l’installazione e il cinema per esplorare come il silenzio possa essere visto e percepito. La sua pratica delle immagini in movimento, al centro di questa mostra, attinge alla sua esperienza di vita con un udito parziale per trasformare vibrazioni e ritmi in un linguaggio visivo ed emotivo. Attraverso la luce, i gesti e il movimento, Luo traduce il mondo sensoriale del suono in immagini che indugiano tra percezione e memoria.
I suoi video si svolgono lentamente, creando spazi in cui il tempo sembra espandersi. Piuttosto che documentare, essi traducono: un luccichio di tessuto, una superficie tremolante, un impulso di rosso che sembra quasi udibile. Ogni fotogramma porta con sé un ritmo delicato, invitando lo spettatore ad ascoltare attraverso la vista e a percepire la presenza nella quiete.
Questa mostra presenta Red Veil, Am I… I am?, If Clouds Know Number, Language & Sound e A Broken Voice. Insieme formano una meditazione sulla comunicazione e la vulnerabilità, tracciando come la memoria e l’identità risuonano attraverso la quiete e la luce.
Il lavoro di Luo invita gli spettatori ad avvicinarsi al silenzio come a qualcosa di vivo e condiviso. Nel suo mondo, l’atto di guardare diventa una forma di ascolto, e ogni immagine porta con sé l’eco di ciò che non può essere udito ma che può comunque essere percepito.



