AperiArt Golden Women

Mostra
Inaugurazione venerdì 8 aprile 2022
Start 20.00
8/20 aprile 2022
 
Art performance
Laura Niola “La tessitrice del TUTTO”
Venerdì 8 aprile 2022
Start 20.30
 
Music performance
BIA RAMA TRIO
Venerdì 8 aprile
Start 21.00
 
GOLDEN WOMEN
Il CAM ha, tra gli artisti della sua collezione permanente, un’alta percentuale femminile. Anche per questo feeling, il museo ha voluto rendere omaggio, con la mostra Golden Women, al mondo delle donne, un mondo complesso, ricco e che non sfugge alle problematiche e ai drammi della cronaca ma che volge lo sguardo verso il superamento della differenza di genere. Le artiste internazionali invitate ad esprimersi sulla propria identità meravigliano per la varietà dei ritratti che hanno eseguito, toccando innumerevoli tematiche tristemente legate alle donne. Attraverso un linguaggio forte e immagini di impatto le artiste ribadiscono il proprio ruolo e contribuiscono alla battaglia femminile perchè l’arte può essere
un’arma per svegliare le coscienze.
 
ARTISTI
Nora Iniesta | ARGENTINA
Mira Narobe | SLOVENIA
Raffaella Budson | ITALIA
Mary Fox | BRASILE
Yoshie Tonegawa | GIAPPONE
Silvia Njenga | KENYA
Susana Alaves da Silva | PORTOGALLO
Monica Biancardi | ITALIA
Carmen Carmona Movalatex | SPAGNA
Liz Magic Laser | USA
Samia Benhmida | TUNISIA
Franca Lanni | ITALIA
Astrid Stöfhas | GERMANIA
Angela Barretta | ITALIA
Caroline De Lannoy | BELGIO
Pilar | SPAGNA
Paula Sunday | ITALIA
Renate Christin | GERMANIA
Alma Idrizi | MACEDONIA DEL NORD
Lone Seeberg | DANIMARCA
Ajili Houda | TUNISIA
Laura Niola | ITALIA
Helga Gasser | AUSTRIA
Conny Liotti | ITALIA
Penka Mincheva | BULGARIA
Manuela Belfiore | ITALIA
 
BIA RAMA GROUP
La de-costruzione che porta ad un inevitabile ritorno all’essenziale. Da li il passo è breve verso un’idea inedita, nuove forme, edulcorazioni delle abitudini. L’amore si fa cronico, perverso, fastidioso ma anche dovuto, voluto, salvifico. E da questo si parte per fotografare l’uomo e le sue reiterazioni sociali, il suo mutuo interporsi. Ed il suono del trio campano che si firma col moniker Bia Rama diviene suono digitale, scuro, distopico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.